Ego

il

Quando nel nostro mondo interiore viene a mancare il nutrimento affettivo, l’ego diventa maestoso e avido di attenzioni. Un’avidità che porta l’essere a bramare lo sguardo di tutti, a desiderare morbosamente il centro di ogni cosa. Un ego così invadente da strappare tutti i fiori di un albero per conservarne solo il proprio.
E’ così accecante il suo oblio da non far scorgere il bisogno altrui, nemmeno di fronte all’evidenza.
Veniamo trascinati in fondo ad un vortice di egoismo così violento che ne veniamo consumati.
A volte mi chiedo cosa potrebbe servire a far diminuire il bisogno di accendere una così deleteria avidità.
E la risposta è sempre la stessa.
Il bene.
Quel bene disinteressato e puro che può curare l’ego con delicatezza e maestria, fino a farlo diventare puro amor proprio.
Difficile impresa ma non impossibile.

Elena

8 commenti Aggiungi il tuo

  1. Avatar di David David ha detto:

    bella e vera !

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  2. Avatar di Yvonne Yvonne ha detto:

    Queste tue parole si prestano a più di una interpretazione, ma sostanzialmente quando manca il nutrimento affettivo ognuno di noi lo ricerca in svariati modi……ci hanno insegnato a voler bene agli altri ma non a noi stessi, e questo crea inevitabilmente comportamenti più o meno giusti nel tentativo di ottenere quel bene puro e delicato come affermi tu…..posso dire che se la matrice dell’informazione primaria di questo diritto, non c’è , non è per niente facile scoprirla da se…….ma quando se ne comprende il vero significato e faticosamente lo si mette in pratica, nasce dentro una serenità e……..si inizia finalmente anche a volersi bene!!!……con profonda stima e affetto ti abbraccio….

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  3. Avatar di Paola Paola ha detto:

    Leggendoti ho avvertito quella bramosia, quell’ avidità generata dal bisogno di attenzioni, di approvazione. La famelia di riconoscimenti, di vedere confermato un valore, la necessità vitale di occhi incantati. E subito dopo il bene. A stemperare tutto, a ridimensionare.
    Il bene come rimedio delle proprie voragini. Il Bene come Cura.

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  4. Avatar di Emanuela Emanuela ha detto:

    ricollegandomi ad Yvonne.. A modo mio tento di esprimere il mio pensiero,sensazioni nel leggervi.
    Ho la fortuna di avere due figli. a loro cerco di passare già tutte queste informazioni e di curarne i dettagli.
    Noto cmq già difficoltà nell’apprendere l’amore verso se stessi. Perché il confronto con gli altri li mette davanti alle prime difficoltà. La scuola che li esige tutti uguali,l’erba del vicino che sembra sempre più verde..E potrei elencare mille altri esempi.
    ma poi penso a ciò che assorbono da noi genitori,l’esempio che diamo noi e qui si apre un’altra parentesi molto più ampia.
    con umiltà dico loro ,forse perché mi sento in parte in difetto ed in parte invece ci credo veramente, che cresciamo insieme e che impariamo tantissimo grazie a loro..
    di dire sempre cio’ che sentono senza timore perché possono sfuggirci delle cose, che sbagliamo anche noi, ma che non lo facciamo apposta…vedo spalancare gli occhi quasi compiaciuti. ..
    Prego e mi auguro tutti i giorni di dare loro qualità, complicita’, bene, rispetto,stima,libertà , amore e di farli sentire unici e speciali per come sono..
    sperando che possa loro servire a memorizzare quel bene di cui avranno bisogno sempre affinché possa essere più facile riconoscerselo.

    (Non sono brava a scrivere meno ancora a sintetizzare! )Spero si capisca ciò che vorrei dire!!
    Ringraziandoti sempre Elena perché mantieni i nostri cuori e menti in allenamento, discussione ed ascolto.

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  5. Avatar di Emanuela Emanuela ha detto:

    e loro in me rinnovano la voglia di rinascere per memorizzare attraverso l’esempio e così comprenderlo..
    Per questo dico crescere insieme.

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  6. Avatar di elenacianci elenacianci ha detto:

    Leggere le vostre testimonianze, le vostre difficoltà, le vostre resistenze, i vostri dubbi mi permette di riconoscermi in tutte le esperienze di ognuno. E per quanto possa sembrare banale ma lo scoprire un pezzetto di me nelle vostre parole aiuta il mio cuore a percepire il dono della condivisione, della complicità. Questi doni sono preziosi per me.
    Vi ringrazio infinitamente

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  7. Avatar di Fulvia Fulvia ha detto:

    Cosa aggiungere !!!! Aggiungo dei passi di poesia che scrivevo da bimva ,rubando anche perché no verdi di mio cugino forse sicuramente per far sì che chi leggesse quelle frasi potesse rimanere abbagliato da un sapere …….”una bocca senza sorrido che non conosce la felicità,non sa gioire è come un gabbiano senza ali come un fiore senza petali come un lume senza luce .e come la notte buia ma in cui domani arriverà certamente il sole “ecco sicuramente per colmare un vuoto per riempirlo di ego e protagonismo ,e poi arrivi tu Elena,come un vento di luce a illuminare la mia riflessione e poter dire che riempiendo quel vuoto attraverso l’ego, ho potuto avere la forza per conoscere me attraverso la mia riconciliazione e poter respirare liberamente i l mio bisogno di stima per avere il mio spazio di radicamento per poi attraverso la terra così tiepida potessi riuscire a nutrire con il bene ,che spesso anzi sempre è rivolto agli altri credendo di riceverne e invece ti rendi conto che lo stai elemosinando quel bene ,quindi non so se sarò capace di riuscirci sempre a trasformare il bene in dolcezza di puro amore per me però ci provo ………grazie Elena…..

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  8. Avatar di Fulvia Fulvia ha detto:

    Cosa aggiungere !!!! Aggiungo dei passi di poesia che scrivevo da bimba ,rubando anche perché no versi da mio cugino forse sicuramente per far sì che chi leggesse quelle frasi potesse rimanere abbagliato da un sapere …….”una bocca senza sorrido che non conosce la felicità,non sa gioire è come un gabbiano senza ali ,come un fiore senza petali come un lume senza luce .e come la notte buia ma in cui domani arriverà certamente il sole “ecco sicuramente per colmare un vuoto per riempirlo di ego e protagonismo ,e poi arrivi tu Elena,come un vento di luce a illuminare la mia riflessione e poter dire che riempiendo quel vuoto attraverso l’ego, ho potuto avere la forza per conoscere me attraverso la mia riconciliazione e poter respirare liberamente i l mio bisogno di stima per avere il mio spazio di radicamento per poi attraverso la terra così tiepida potessi riuscire a nutrire con il bene ,che spesso anzi sempre è rivolto agli altri credendo di riceverne e invece ti rendi conto che lo stai elemosinando quel bene ,quindi non so se sarò capace di riuscirci sempre a trasformare il bene in dolcezza di puro amore per me però ci provo ………grazie Elena…..

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