Madre

il

Non ci sono manuali o protocolli che possiamo consultare per diventare madri o addirittura ottime madri.
Non intendo quel ruolo di genitrice atta a prendersi cura dei bisogni fisiologici di un figlio, ma quella condizione che ti permette di amare nel modo giusto la carne della tua carne.
Tutte prima o poi impariamo a cambiare un pannolino, preparare un brodo vegetale, cantare una ninna nanna, portarli al parco giochi, seguirli nei compiti, comprargli ciò che serve e tanto altro ancora.
Mi riferisco all’arduo compito di tutrice, di madre accogliente e comprensiva, di madre giudiziosa e giusta, di madre sempre presente.
Molti sono i consigli o le indicazioni che arrivano da tutte le parti, famiglia, amici, parenti, libri, internet, e che nel sommarle non dovremmo avere nessun timore ad affrontare questo ruolo, o per lo meno non dovrebbero mancare tutti gli strumenti per diventare il genitore perfetto.
Tutti si prodigano a offrirti la miglior tattica, l’infallibile metodo, il sistema risolutore, la straordinaria tecnica educativa.
La nonna che ti suggerisce come vestirli in ogni occasione, le zie che son sempre pronte con il consiglio miracoloso, il pediatra che ti fa sentire perennemente inadeguata, le amiche che ti guardano con imbarazzo se non sono a loro volta madri, oppure che ti invitano a seguire quel guru piuttosto che un altro, il marito che si improvvisa il genio della lampada oppure il campione della fuga perenne difronte ad un pianto di quella creatura che tieni in braccio con un misto di paura e un’imminente crisi di nervi.
Per non parlare delle contaminazioni new age che ti porterebbero a crescere figli come animali selvaggi, oppure del concetto filo nazista che farebbe diventare i tuoi figli i diretti successori di uno spietato dittatore.
Certo, c’è una terra di mezzo tra i due poli estremi ma è proprio lì il problema!
Quali sono i punti di riferimento che meglio si addicono a farci diventare delle madri benvolute, ascoltate, rispettate, e infine anche amate?
Dove sono quei famigerati paletti o limiti utili a rispettarsi vicendevolmente?
Quanti sono i parametri per attuare una strategia politicamente, eticamente, ed emotivamente corretta?
Fatta eccezione la non violenza e il non assenteismo, rimane un territorio così vasto che è quasi impossibile visitarlo tutto.
In tutti i miei anni di “genitoriato” ho avuto un numero infinito di rimorsi di coscienza, di sensi di colpa, di sensi d’impotenza, di crisi d’identità. Tutte emozioni legittime ma a volte anche esageratamente debilitanti.
Ho sbagliato tante volte.
Ho avuto ragione altrettante volte.

Tre figlie. Tre momenti. Tre caratteri.
Ho imparato ad essere tre madri contemporaneamente.
Non so nemmeno io cosa ho fatto, come l’ho fatto e perché l’ho fatto.

Mi sono solo lasciata guidare da queste tre creature meravigliose che mi hanno insegnato a cadere, a sporcarmi, a ridere, a piangere, a credere di essere speciale.
Mi hanno rapita e portata nella loro terra, quella della pigrizia, quella dell’allegria e quella della lentezza.
Tutte doti che non mi appartenevano ma che ho imparato a vestire un po’ alla volta.

Non esiste esperienza “facile” nell’essere madre ma il concetto di rinascita lo comprende a tutto tondo.
Sì perché un figlio non è un opportunità per diventare il genitore dell’anno, ma l’occasione per imparare a crescere sempre, imparando che la spontaneità, l’istinto e la sdrammatizzazione sono le scarpe che non ti faranno mai male e che si adattano a qualsiasi terreno.
Sempre.

Elena

9 commenti Aggiungi il tuo

  1. Avatar di Sabina Sabina ha detto:

    Bellissima Elena…….io sono sola in questa crescita e devo dire che mi ci ritrovo in quello che hai scritto….spero tanto di fare un buon lavoro….i figli meritano il meglio …

    "Mi piace"

  2. Avatar di Lorena Lorena ha detto:

    …”ho imparato ad essere tre madri contemporaneamente”…quanto sono vere queste parole…mi sono entrate dentro..me le sento mie..grazie Elena

    "Mi piace"

  3. Avatar di Yvonne Yvonne ha detto:

    Non sono madre, ma sono figlia……..di una mamma che ha fatto esattamente il contrario di ciò che dici…….voglio solo aggiungere che è stata per me motivo di grande sofferenza. A te voglio dire che nonostante tutto……sono convinta che le tue figlie sono orgogliose di averti come mamma. La qualità del tempo sopperisce alla quantità……ma che fa la differenza…..e’ la profondità dell’esserci!!! ♥️

    "Mi piace"

  4. Avatar di Emanuela Emanuela ha detto:

    Mi ha toccato e commossa nel profondo.
    È tutto ciò che hai detto.
    I miei hanno 21 mesi di differenza e quando penso a loro piccoli mi chiedo ma come ho fatto?! Ora faccio cose che sicuramente tornerò a pensare ma come ho fatto? cresco con loro ogni giorno e sono loro la mia forza la stessa che utilizzo per dare e ricevere. Li ho desiderati tanto e da sempre sognavo di diventare mamma. Mi ero promessa di esorcizzare tutto ciò che non avevo avuto e di essere migliore. Invece in parte vero e in parte la vivo per comprendere la mia di mamma. almeno io avevo bisogno di questo.
    Loro sono vita vera..La mia!

    "Mi piace"

  5. Avatar di Silvia Silvia ha detto:

    Propio così impariamo sempre da loro e diventiamo ogni giorno piu sicure , capaci di amare incondizionatamente non solo i nostri figli ma tutte le persone . E’ questo per me il vero amore! Un abbraccio grandissimo!

    "Mi piace"

  6. Avatar di Emanuela Emanuela ha detto:

    Come tempo tempo fa mi hai detto, “loro sono il frutto di tutto ciò che in noi non abbiamo rispettato , ci indicano la strada ” È grazie al tuo sapere oggi siamo unite più che mai .

    "Mi piace"

  7. Avatar di Elena Elena ha detto:

    Proprio in questi giorni stavo riflettendo su come sono proprio i nostri figli a farci mamme e a farci evolvere in questo ruolo. Loro lottano costantemente per conquistarsi il proprio spazio e la propria libertà e noi dobbiamo lottare contro noi stesse per lasciar pian piano andare ciò che dì più caro abbiamo: proprio loro, i nostri figli. Finché un giorno, quando il ricordo di quando gli cambiavi il pannolino e dovevi prendertene cura 24 ore su 24 ti sembra ancora “ieri”, te li ritrovi a 20 anni pronti a perdersi cura di se stessi. E questa per noi mamme è una grande sfida: riuscire a mettersi da una parte, farli prendere il loro volo restando comunque pronte in caso di cadute ad attutire il colpo. Ma nonostante tutto l’essere mamma è un dono prezioso a cui non rinuncerei mai.

    "Mi piace"

  8. Avatar di Laura Laura ha detto:

    Devo dire che come sempre riesci a cogliere l’essenza. Ti ringrazio ancora per questo tuo dono, che per me è così difficile da raggiungere, ma lo sto ricercando e questo già un po’ mi basta. Laura

    "Mi piace"

  9. Avatar di Anastasia Anastasia ha detto:

    Carissima Elena, in questo periodo sto faticando con la mia bimba di 6 anni….. AIUTO !!!! Inizierà a settembre la scuola elementare, un grande passaggio, da un lato non vedo l’ora dall’altro ci saranno….. le MAESTRE !!!! Ma io sono fiduciosa e orgogliosa della mia principessa anche perchè quando la portai da te le desti un 10 e lode che mi riempì il cuore di orgoglio. Spesso le dico ” io ti voglio bene anche quando mi fai arrabbiare ” e lei risponde “anche io ” e così supero tutto. Grazie dei tuoi insegnamenti. Ti abbraccio di cuore

    "Mi piace"

Scrivi una risposta a Silvia Cancella risposta