Giochi e ricordi

La meraviglia di una magia giocosa mi ha accolto con irruenza e crudeltà.

Mi ha spogliato. Mi ha spezzato l’ordine di idee; quelle idee che fino ad oggi si erano impegnate a farmi restare cupamente presente e dedita al ragionamento.

Poi sono arrivati i giorni della condivisione e dell’umore allegro, e si sono insinuati  nel mio cuore all’insaputa della mia coscienza. Ho assistito al coro di risate con una vergogna quasi infantile, come se non fossi meritevole di tutta quella leggerezza liberatoria.

Ho osato una fuga improvvisa, di quelle che mi auspicavo potessero esimermi dal sentirmi ridicola  nel tenere una bandierina, correndo con l’ansia nella gola e la sensazione di essermi resa ridicola e stupida. Ma sono rimasta lì, claudicante e sudata insieme a quel doloroso imbarazzo.

Nel riordinare quei battiti cardiaci del cuore, che si sono portati via anche l’ultima goccia di saliva, ho ripreso in mano la dolcezza di un sentire primordiale. Quello di un bambino che cerca il suo mondo nel nodo ad un fazzoletto, e lo tiene in tasca per ricordarsi che la felicità non è un opportunità ma un diritto.

Nei volti delle persone, che ho osservato con timidezza e umile circospezione, ho letto stupore, irritazione, rivalsa, bramosia, intima commozione, delicata sofferenza, lacrime dolcissime, sguardi indagatori, sorrisi assenti o appassionati, e un commovente bisogno di cucire nei contorni dell’anima il ricordo dell’essere stato ambino dimenticato in fondo ad un baule.

Io ho solo sbirciato in quel baule, e mi ha fatto male.

Un male buono però. Di quelli che voglio ancora provare. Di quelli in cui voglio credere di più.

Di quelli che mi aiuteranno a piangere nel sorriso  e a ridere nelle lacrime.

Di quelli che mi faranno colare il naso.

Quel male che voglio prendere e nascondere sotto il cuscino per tirarlo fuori nei momenti di malinconia.

Perché anch’io so ridere e urlare di gioia sconsiderata.

Perché anch’io ho bisogno di giocare ancora.

Elena

7 commenti Aggiungi il tuo

  1. Avatar di Fulvia Nencetti Fulvia Nencetti ha detto:

    Ciao Elena compagna di giochi .sei stata x me una grande forza e se il tuo metterti in gioco rompendo la prima riga avendo provato imbarazzo x me è stato avvertito come coraggio , ho viva la tua favolosa espressione di una bimba furba che la sgamata .e così facendo hai dato modo a tanti di mettersi in gioco oltre l’imbarazzo e la vergogna .tutto questo se è accaduto lo devi a te .quindi nessuno ti vuole dietro un immagine di ragionamento ma compagna di gioco condividendolo con te ………….chiamami se vai all’asilo vengo anch’io …….buon ritovo della vita in ogni sua forma …

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  2. Avatar di Cynthia Gangi Cynthia Gangi ha detto:

    Quanto ti comprendo!

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  3. Avatar di glory27 glory27 ha detto:

    Grazie
    Una tua necessità ha fatto da strumento e ci ha permesso di vivere due giorni che a raccontarli sembrano surreali. Perché la tua necessità era la nostra ed io conserverò nel cuore questo corso non corso! A presto

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  4. Avatar di Filo Filo ha detto:

    Sono felice per te..
    Nel leggerti si avverte l essere bambina quella bimba piena piena di gioia come solo la spensieratezza di un bimbo può permettere di provare…sentire..
    Senza paura di essere giudicata o quanto meno derisa….si gioca e basta!!!
    Prossima puntata…mi piacerebbe concedermelo anch’io…
    Intanto grazie per l entusiasmo e condivisione…come solo TU puoi regalare!!😍

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  5. Avatar di Andrea Andrea ha detto:

    Un eterno conflitto! Quante volte mi sono sentito dire che non sono cresciuto. Eppure è proprio in quei momenti che mi sono sentito io, mi sono sentito libero. E più passa il tempo è più ti richiedono di lasciare “svanire” la tua fanciullezza. Per quanto ho potuto me ne sono sempre fregato e questo mi ha dato sempre più forza ma il conflitto rimane…….sordo, silente…….ogni tanto affiora……….il baule dovrebbe rimanere sempre aperto…..

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    1. Avatar di Emanuela Emanuela ha detto:

      Come ti comprendo Andrea! Per prima io mi do dell’immatura. Invece quando riesco a guardarmi con meno severità il conflitto si attenua. Non solo in quei momenti mi sento più libera ma la spontaneità e l’entusiasmo coinvolgono anche gli altri e i sorrisi complici e l’avvicinarsi delle persone diventa calore.

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  6. Avatar di Ilaria Ilaria ha detto:

    Spero di poter partecipare …. Sono proprio curiosa! Un caro saluto

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